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Orari SS. Messe

prefestivo: ore 17.00 (loc. Peressine),
18.30 (S. Lucia)
festivo: ore 8.00 (S. Lucia),
9.30 (S. Simone), 10.30 (S. Lucia),
18.30 (S. Lucia)

Per conoscere l'orario settimanale completo delle celebrazioni leggi il Bollettino "Camminiamo insieme".

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Camminiamo insieme (17.03.2019)

Ultimo aggiornamento: 16/03/2019 14:53

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.
Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto. Lc 9,28b-36

STUPEFATTO: in teatro per la lotta alla droga

Ultimo aggiornamento: 15/03/2019 22:18

Ai giovani viene correttamente insegnato che la droga fa male. Crescendo vedono amici che, usando droghe, si divertono, risultano più estroversi e più allegri. In quel momento il dubbio si insinua nei loro pensieri e i ragazzi, giustamente, cercano di capire: crederanno alle spiegazioni dei propri amici oppure le raccomandazioni di educatori e genitori avranno la meglio?

Partendo da questa premessa Itineraria Teatro ha costruito lo spettacolo “Stupefatto – Avevo 14 anni, la droga molti più di me”, proposto negli ultimi due anni a numerose scuole medie e superiori superando le 150.000 presenze.

La Parrocchia di S. Lucia di Prata, su iniziativa della Caritas locale ha voluto portare questo evento anche nel nostro territorio, organizzandolo al Teatro Pileo martedì 26 marzo alle 20.45 (per tutti) con una replica, mercoledì 27 alle 9.00, per gli studenti della scuola media (versione adattata).

Grazie anche al patrocinio e al contributo del Comune sono state coinvolte le associazioni sportive e le scuole con l'intento di portare ad assistere allo spettacolo il maggior numero di ragazzi possibile.

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo tesse una trama insieme emotiva e oggettiva, fatta di storie e di informazioni, per scardinare soprattutto i luoghi comuni più diffusi intorno alla droga, sia dei giovani (“Smetto quando voglio”; “Le canne non hanno mai ucciso nessuno”), sia degli adulti che demonizzano eccessivamente senza spiegare la cosa più banale: che le droghe semplicemente sono inutili.


Ingresso € 5,00

Info e prenotazioni: mail caritasprata@libero.it - sms/WhatsApp: 3393939872

Prevendite: Canonica Parrocchia S. Lucia, Bar Prissinotti, Edicola San Simone

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Camminiamo insieme (27.01.2019)

Ultimo aggiornamento: 26/01/2019 15:06

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l'anno di grazia del Signore».Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Lc 1,1-4; 4, 14-21

Camminiamo insieme (13.01.2019)

Ultimo aggiornamento: 13/01/2019 17:45

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». Lc 3,15-16.21-22

Camminiamo insieme (02.12.2018)

Ultimo aggiornamento: 02/12/2018 21:04

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saran­no segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le po­tenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nu­be con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risol­levatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'im­provviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Ve­gliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di com­parire davanti al Figlio dell'uomo». Lc 21,25-28,34-36